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Informazioni   Corso Linux - Sezione Generalita' - Capitolo Shell Bash

Linux utilizza la "SHELL", chiamata anche "Terminale" o "Consolle", per comandare il sistema:
l'utente scrive in ambiente testo il comando, la linee di comando o lo script e la SHELL ne interpretra i comandi e li trasmette al sistema operativo per farli eseguire.

Nel caso usaste una "DISTRO UBUNTU", per accedere al terminale andate su Applicazioni > Accessori > Terminale.

Ci sono vari tipi di SHELL, noi useremo la BASH, che e' una delle piu' potenti e senz'altro la piu' idonea ad eseguire gli script, che resta in attesa finche' non premeremo CTRL-D o scriveremo exit seguito da invio e si presenta con il suo PROMPT

utente@UBUNTU81:~$
  • "utente" rappresenta il vostro nome utente, ossia quello con il quale state al momento lavorando
  • "UBUNTU81" è il nome con cui il computer viene visto in rete ( detto anche "HOSTNAME")
  • "~" (la tilde) indica che vi trovate nella vostra cartella "HOME" ( la casa dell'utente )
  • "$" (il simbolo del dollaro) significa che state operando come un utente normale, con privilegi "limitati" che non consentono di accedere o modificare impostazioni e file di sistema.
oppure:
root@UBUNTU81:~#
  • "root" e' il nome predefinito per l'amministratore di sistema
  • "#" (il simbolo del cancelletto) significa che state operando come SUPERUSER", con privilegi totali.

Per acquisire temporaneamente i privilegi di root, aprire la SHELL e digitare:

utente@UBUNTU81:~$ sudo comando voluto
[sudo] password for utente
( immetterete la vostra password )

I privilegi acquisiti in questo modo saranno validi per circa cinque minuti nell'ambito della SHELL aperta, cosi' che i successivi comandi preceduti da sudo non saranno seguiti da richieste d'immisione password.

Con sudo l’amministratore del sistema può assegnare privilegi particolari a qualsiasi utente, definire quali comandi far eseguire e quali no, avere il log di tutte le operazioni effettuate e ricevere via email informazioni su tentativi non autorizzati.

Anche se vivamente sconsigliabile per motivi di sicurezza, potete abilitare l'utente root con i seguenti comandi:

utente@UBUNTU81:~$ sudo passwd root
Password: ( inserite la vostra password utente )
Enter new UNIX password: ( inserite una nuova password di root )
Retype new UNIX password: ( ripetete la nuova password di root )
A questo punto potrete "entrare" come root digitando:
utente@UBUNTU81:~$ su
Password: ( inserite la password di root )
root@UBUNTU81:~#

Per impartire comandi con i privilegi assegnati ad altro utente, che puo' anche essre il superuser "root", occorre dare il comando:

nome_utente@ubuntu:~$ su nome_nuovo_utente (oppure su root)
[sudo] password for nome_utente
( immettere la vostra password )
nome_nuovo_utente@ubuntu:~$ (oppure root@ubuntu:~#)

Dopo aver fornito la propria password, esegue i successivi "comandi" con i privilegi di "nome_nuovo_utente, fino ad un esplicito rilascio dei privilegi (ad esempio digitando exit e premendo tasto invio)

Per avviare applicazioni in modalita root da shell si battono i seguenti comandi:

per gnome: gksudo nome_applicazione
per KDE: kdesu nome_applicazione

Lo "script" e' un file testo avente la seguente struttura:

#!/bin/bash sulla prima riga
# riga contenenete commenti od annotazioni
una serie di righe contenenete ognuna un comando o una serie di comandi intervallati da ;

Dopo averlo salvato nel PATH (ad esempio /home/nome utente/programmazione/ ) occorre renderlo eseguibile scrivendo nella SHELL:

utente@UBUNTU81:~$ chmod +x programmazione/nome_dello_script e battendo invio

Ogni volta che nella SHELL scriveremo:

utente@UBUNTU81:~$ programmazione/nome_dello_script e battendo invio
lo script andra' in esecuzione ed i nostri comandi eseguiti puntualmente.

 

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